In questi giorni è uscito un libro illustrato da Pino Sartorio, ma illustrato così bene che sarebbe inutile parlare di altro: perché Pino è bravo e il suo lavoro ancora non è conosciuto e riconosciuto quanto merita.
Chiariamo subito: è un libro Sonda, e l'ho anche scritto io. Cerchiamo di parlarne allora in toni non pubblicitari.
Ti amo tanto così è un libro da scrivere in due: al di là dell'occasione, quello che mi interessava e mi stuzzicava era di creare un piccolo libro che mostrasse come, quotidianamente, i libri siano dei luoghi di incontro. Che i libri, cioè, non siano solo dei rifugi solitari ma anche delle camere, dei luoghi confortevoli per due o più persone.
Un libro è sempre un luogo dove aspettiamo qualcuno o dove ci immaginiamo qualcuno, e la scrittura è anche un incontro e un dialogo a distanza. Certo, spesso queste azioni sono causate dal libro ma avvengono fuori dal libro: come accadde a Paolo e Francesca, tanto per restare in tema. Qui invece la scommessa è che capitino sulle pagine del libro, e che il libro circoli e diventi di chi lo legge e chi lo fa.
Ecco, ovviamente io spero che questo libro venda tantissimo e giri tantissimo: ma più che altro mi piacerebbe che in chi lo prende in mano resti la voglia di comunicare, perché è quello che mi interessa, e perché credo sia quello che ci serva.
Facendolo, costruendolo insieme a un illustratore come Pino, mi sono poi trovato a riflettere su come non tutte le domande e non tutti gli stimoli siano ugualmente ricchi: ci sono delle pagine che fanno venir voglia di scrivere, così come ci sono domande che ci fanno aprire e altre che ci chiudono a riccio.
Una buona domanda dovrebbe essere facile e inaspettata, suscitare emozioni diverse e non immediata adesione, dovrebbe arrivare piano piano e far venir voglia di rilanciare: sono note di scrittura creativa, ma anche note scritte da una persona che nasce dal gioco.
Quindi, niente, prendetevi questa pagina, e parlate dell'andamento dell'amore sul mercato. O fate le vostre domande e ragioniamone.
Ragioniamone tanto così.