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Edizioni Sonda

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La corsa all’oro

Oggi Riccardo è venuto ad aspettarmi sotto casa per andare insieme a scuola.
“Quanto ci metti a scendere?” mi ha chiesto con impazienza.
“Non sapevo che mi stessi aspettando. Perché sei passato a prendermi?”
“Perché devo dirti una cosa importante. Possiamo diventare ricchi, Tony”.
“E come?”
“Mio padre non compra mai il giornale, ma ieri, non so perché, ne ha acquistato una copia. Credo che non l’abbia nemmeno letto. Dopo cena mi stavo annoiando, l’ho portato in camera mia e mi sono messo a sfogliarlo. In realtà volevo farci delle barche. A un certo punto, però, la mia attenzione è stata catturata da un articolo. Non ci crederai, Tony, ma diceva che nel torrente Elvo, vicino Biella, si trova l’oro. Oro di ottima qualità, a 24 carati, che viene pagato 30 euro al grammo. I cercatori d’oro sono molti e alcuni riescono a guadagnare fino a centoventi euro al giorno. Moltiplica per trenta giorni e sai quanto guadagnano in un mese. Mio padre non mi porterà mai a questo favoloso torrente, ma tuo padre forse sì. Chiediglielo. In fondo, non è tanto lontano”.
Le parole di Riccardo mi hanno lasciato perplesso.
“L’oro non si raccoglie tuffando le mani nell’acqua, Rick”.
“Naturalmente no, bisogna andarci attrezzati. Ci vogliono pala, stivali e setaccio per cercare le pagliuzze”.
“E bisognerà passare un bel po’ di tempo a setacciare, immagino”.
“I pensionati e i disoccupati che vanno a cercare l’oro dicono che passano in riva all’Elvo almeno otto ore al giorno, quando il tempo è buono”.
“E noi come facciamo, Rick? Smettiamo di andare a scuola?”
“Possiamo passare almeno l’estate da quelle parti. Ma forse non è una buona idea, Tony. Peccato, pensavo che potevamo arricchirci in fretta. Magari saremmo stati più fortunati degli altri. Chissà se sarà rimasto ancora dell’oro quando anche noi saremo dei pensionati. Secondo te da dove arriva?”
“Dalle montagne, forse”.
“Allora è probabile che ce ne sarà anche per noi un giorno”.
Alla prima ora avevamo lingua con Panizza.
E’ entrato in classe con il quotidiano La Stampa, si è seduto comodamente dietro la scrivania e ci ha detto: “Voglio leggervi una notizia curiosa. E’ riportata sul giornale di ieri”.
E ci ha letto l’articolo del quale Rick mi aveva parlato poco prima.
“Che cosa ne pensate?” ci ha chiesto ripiegando il giornale.
Qualcuno ha chiesto se la notizia era vera o non si trattava piuttosto di un falso scoop. Ma Panizza ha garantito della sua autenticità.
Comunque la notizia ha lasciato indifferenti quasi tutti. A nessuno è venuto in mente di andare ad imitare i cercatori d’oro che passano le loro giornate sulle rive dell’Elvo.
Tornando a casa, Riccardo mi ha chiesto: “Ti aspettavi che intervenissi anch’io quando Panizza ci ha chiesto di dire la nostra in merito all’articolo?”.
“Volevi farlo?”
“No. Ma sono sicuro che molti dei nostri compagni hanno avuto la mia stessa idea. Chi non vuole diventare ricco, Tony?”
“Forse bisogna cercare un’altra strada, Rick”.
“Avvisami, quando la trovi”.

 


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