
🌱Il nostro nuovo progetto editoriale: una collana di memoir per leggere il mondo con occhi diversi.
🌱Piccole talee nate dalla pianta madre della storia della casa editrice e delle tematiche che l’hanno caratterizzata negli anni, che metteranno radici forti.
🌱Voci del nostro tempo di diversa provenienza geografica per le quali le questioni ambientali, etniche e identitarie non sono solo temi ma urgenze.
🌱Questi memoir non cercano solo la realtà dei fatti, ma ricostruiscono la verità della memoria, offrendo chiavi di lettura inedite per interpretare il presente e invitando  alla scoperta e al dibattito.
I primi due titoli della collana:
Plestia Alaqad
Gli occhi di Gaza
in uscita il 24 marzo
ÂTraduzione di Anna Rusconi
pp. 224, €18,00
«Gli occhi di Gaza trasforma il dolore in poesia offrendo ai lettori uno sguardo senza filtri nelle profondità della perdita, della speranza e della sopravvivenza.»
Rupi Kaur
Il diario di una giovane giornalista palestinese di 21 anni, che racconta i 45 giorni successivi al 7 ottobre, che hanno cambiato per sempre la sua vita e quella del suo popolo. La testimonianza di un’esperienza devastante e una lettera d’amore di una ragazza per la sua casa, distrutta davanti ai suoi occhi ma per sempre presente nel suo cuore.
Plestia Alaqad, giornalista e autrice palestinese, è una delle voci attuali più seguite dalla Striscia di Gaza. Grazie al suo straordinario contributo giornalistico, è stata inserita nella lista 100 Women della BBC del 2024 e ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti. Il suo lavoro, attraverso i reportage pubblicati sui social direttamente dalla Striscia, ha avuto risonanza internazionale. Il suo libro è stato già venduto in Francia, Spagna, in Cina, in Indonesia e nel mondo arabo.
Nemonte Nenquimo
Un giorno saremo giaguari
in uscita il 21 aprile
Traduzione di Laura Bernaschi
pp. 416, €22,00
«La causa di Nemonte è la causa di tutti noi. Ispira le persone a cui parla a camminare accanto a lei, mentre il suo movimento continua a crescere».
Leonardo DiCaprio
Il racconto dei Waorani e della loro leader che, tra distruzione, minacce delle compagnie petrolifere e resistenza indigena, testimonia la difesa dell’Amazzonia e la lotta di una comunità che rifiuta di scomparire. Un potente richiamo alla responsabilità verso il pianeta, una narrazione urgente e una lettera d’amore alla foresta, ferita ma ancora viva.
Nemonte Nenquimo, leader indigena e attivista ambientale nata nella foresta Amazzonica ecuadoriana, è tra le voci più autorevoli nella difesa della foresta stessa. Cofondatrice della Alianza Ceibo, ha guidato il suo popolo in una storica battaglia legale contro l’industria petrolifera proteggendo centinaia di milioni di acri di foresta e creando un precedente per i diritti indigeni. È stata inserita nella lista 100 Women dalla BBC e nella lista delle 100 persone più influenti al mondo secondo il «Time».

